Grandi libri, grandi videogiochi

Grandi libri, grandi videogiochi

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Un tour tra i migliori adattamenti di diversi libri ai videogiochi. E’ certo che è uno degli aspetti più apprezzati da un gamer o casual gamer: un titolo che stimola a continuare il gioco e non abbandonarlo cui fa da sfondo una buona, interessante ed emozionante storia.
E anche se nel mondo dei videogiochi, la maggior parte delle trame sono originali (a differenza di quelli targati Hollywood), alcuni di questi presentano titoli che si basano su grandi libri.

Vi descriviamo qui di seguito alcuni videogiochi che si sono basati o che sono stati ampiamente influenzati dalla letteratura.

Castlevania


Il nome di questa saga è il risultato della combinazione delle parole Castle (“Castello”), e Transilvania. Sviluppata da Konami e basata sul romanzo “Dracula” di Bram Stoker, ha debuttato nel 1986. Descrive la guerra tra i discendenti della famiglia Belmont e il conte Dracula.
Ogni cento anni il vampiro risorge ed è compito del clan Belmont sconfiggerlo prima che provochi morte, dolore e sofferenza tra la popolazione. Nel corso degli anni, il gioco, i personaggi e il titolo della storia si sono evoluti. La versione più recente è Castlevania: Lords of Shadow 2, del 2014, secondo Konami, è una ripresa della storia, senza altri soggetti e che non sostituisce i fatti di cui sopra.

Conan

Lanciato nel 2007, questo videogioco è basato sul racconto epico di Conan il Barbaro, scritto da Robert E. Howard.
Classificato nel genere azione, il titolo si limita a mostrare un personaggio semplice, lineare e con una storia poco elaborata, dove la cosa più importante è distruggere nemici usando la spada. Mutilazioni, violenza e fiumi di sangue sono gli elementi più ricorrenti.

The Godfather

Basato sul film “Il padrino” del 1972, diretto da Francis Ford Coppola, è a sua volta una riadattamento del libro di Mario Puzo. Nel 2006 è nata la versione gioco per consolle. Nello stile della saga di Grand Theft Auto, il gioco è un mondo aperto dove è possibile scegliere tra diverse missioni da compiere.
Una delle caratteristiche più memorabili ha riguardato il fatto che la maggior parte degli attori del cinema hanno prestato la loro voce e la loro immagine al gioco ad eccezione di Al Pacino – tra cui Marlon Brando (Don Vito Corleone), James Caan (Sonny Corleone), Robert Duvall (Tom Hagen) e Abe Vigoda, (Salvatore Tessio).

Harry Potter

L’influenza di Harry Potter sulla cultura popolare è innegabile e dopo la pubblicazione del libro sotto la paternità di JK Rowling, cinema, teatro e videogiochi hanno creato le loro versioni.
Nel 2001, Electronic Arts ha rilasciato il primo videogioco tratto dal film di Harry Potter.
Finora sono stati sviluppati 12 giochi per diverse piattaforme, da Harry Potter e la pietra filosofale del 2001 a Lego Harry Potter, nel 2011.

Il signore degli anelli

Come Harry Potter, forse di più, l’influenza delle opere di JRR Tolkien è ovunque. I videogiochi non hanno fatto eccezione. Ci sono decine di titoli ispirati, influenzati e basati sulla saga de Il Signore degli Anelli e la Terra di Mezzo, il continente immaginario dove sono ambientate la maggior parte delle storie dell’autore britannico. Alcuni dei titoli più memorabili includono Battle for Middle-Earth II, Il Signore degli Anelli: Il Ritorno del Re. L’Ombra di Mordor, è stato lanciato nel 2014 per la nuova generazione di console.

The Witcher

Andrzej Sapkowski è il nome dello scrittore polacco autore del libro su cui è basato il gioco.
Geralt di Rivia incarna uno dei cacciatori mostri chiamato dalla gente “Witchers”; per combattere, Geralt deve usare la spada e la magia. Il capitolo più recente, The Witcher 3: Wild Hunt( 2015), ha ricevuto ottime recensioni e ha vinto diversi premi, tra cui quello di gioco dell’anno al The Game Awards

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