Il nuovo trattato tedesco sul gioco potrebbe ritardare la regolamentazione del mercato

Il nuovo trattato tedesco sul gioco potrebbe ritardare la regolamentazione del mercato

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Il mercato tedesco del gioco online ha tutto il potenziale per convertirsi in un mercato altamente redditizio se adeguatamente regolato. Tuttavia, il paese è rimasto per quasi cinque anni in un limbo legislativo per quanto riguarda l’iGaming e i regolamenti sul gioco d’azzardo.

Se consideriamo gli ultimi sviluppi normativi, questo stato di relativo “rilassamento” e incertezza è destinato a perpetuarsi ancora per qualche tempo. Alla fine della scorsa settimana, i leader dei 16 stati membri della Germania hanno presentato un nuovo Trattato Interstatale sul gioco d’azzardo: si tratta in realtà di una versione aggiornata del Gambling Act del 2012. Ad ogni stato, individualmente, spetterà l’approvazione del documento legislativo in modo che possa entrare in vigore il 1 Gennaio 2018.

Anche se i legislatori tedeschi hanno lavorato alla modifica del Trattato, le nuove norme introdotte, non sono state ben accolte dalla Commissione Europea, specificamente dall’organismo di regolamentazione dell’UE, che tra le altre cose, sovrintende il processo di regolamentazione del mercato del gioco degli Stati membri.

In cosa si differenzia il nuovo Trattato da quello precedente?

In generale, entrambi i trattati ammettono i servizi di scommesse sportive online negli stati tedeschi. Il Trattato originario fu approvato nel 2012 e fu gradualmente adottato dai 16 Stati nel corso dell’anno successivo. La regolamentazione del mercato tedesco aveva attirato l’attenzione di 35 operatori di gioco, tra cui alcuni dei più grandi brand del settore, ma secondo la legge appena approvata nel paese, c’erano solo 20 licenze disponibili.
Tale impostazione è stata fortemente criticata sia dagli operatori interessati che dagli organismi di regolamentazione europei.
Il Tribunale di Giustizia dell’UE aveva dichiarato la legge illegale in quanto violava le norme europee sul libero scambio e prestazione di servizi tra gli Stati membri.

Ci si aspettava che il nuovo Trattato fosse più in linea con le attuali esigenze di mercato, ma in realtà non è così diverso dal suo predecessore. Invece di eliminare il limite di licenze come raccomandato dalle autorità europee, la legge ha aumentato il loro numero a 40, e ciò ha consentito l’entrata nel mercato locale ai 35 operatori che avevano fatto richiesta.

Tuttavia, i nuovi regolamenti di gioco limitano ancora la fornitura di servizi di scommesse sportive solo ad alcuni operatori impedendo che altri soggetti interessati appartenenti all’UE possano offrire i loro prodotti ai clienti di gioco tedeschi.

Probabilmente questo secondo Trattato continuerà ad essere visto come una violazione dell’articolo 56 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea che prevede la “libera prestazione dei servizi” entro i confini dell’UE.

La Commissione Europea non ha ancora annunciato quale sarà la decisione che prenderà in merito alla nuova legge di gioco tedesca. Tuttavia, ha recentemente informato le autorità del paese che l’atto legislativo ancora non fornisce soluzioni ai problemi che i legislatori dell’UE avevano individuato nel suo predecessore. Pertanto, non sarebbe una sorpresa se i rappresentanti tedeschi venissero invitati ad elaborare un nuovo progetto di legge.

Come sarebbe più opportuno intervenire per adattarsi alle normative comunitarie?

Il Trattato Interstatale della Germania sul gioco d’azzardo contiene solo disposizioni per la regolamentazione del mercato delle scommesse sportive online nel paese.
Se la legge venisse approvata, poker online e casinò rimarrebbero relegati ad una zona d’ombra.

Il problema dei mercati in zona d’ombra è che mancano della regolamentazione necessaria e delle norme di sicurezza di cui invece sono provvisti i mercati regolamentati.

Se i legislatori tedeschi includessero nelle norme di regolamentazione il segmento dei casinò e del poker, insieme alle scommesse sportive, per i legislatori europei non ci sarebbe alcun problema e potrebbero ottenere la tanto necessaria regolamentazione.
Eliminare il limite del numero di licenze, pomo della discordia in questi ultimi anni, sarebbe un’altra decisione che non solleverebbe obiezioni da parte della Commissione Europea.

Il mercato delle scommesse sportive in Germania ha registrato 4.860 milioni di euro nel 2015, secondo la società di ricerca Gold Media. Le scommesse piazzate dagli operatori commerciali sia nel segmento online che fisico, hanno permesso di incassare 4.600 milioni di euro nel corso dell’anno, mentre gli operatori di proprietà dello Stato hanno incassato solo 200 milioni di euro.

I dati riportati confermano non solo il grande potenziale del mercato locale, ma anche la necessità urgente di una regolamentazione che darebbe vita ad un’industria sicura, ben regolata e che funziona in maniera produttiva.

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