L’espansione dei casinò in New Jersey comporta la perdita di posti di lavoro ad Atlantic City

Mentre i legislatori del New Jersey si preparano a deliberare sull’espansione del settore dei casinò nello stato attraverso la creazione di due sale da gioco, Atlantic City, un tempo nota come una delle destinazioni più popolari di casinò del mondo, sta cercando di risanare, in qualche modo, la sua economia malconcia.

Secondo uno studio, realizzato da J. Hughes del  Public Policy Center dell’Università di Stockton, la forza lavoro nel complesso si trova in uno stato di “caduta libera” e la perdita di posti di lavoro non è qualcosa di insolito ad Atlantic City. Molti dei suoi problemi derivano dalla crisi dell’industria del gioco d’azzardo che finora ha rappresentato il principale motore economico del paese.

Nel 2014, quattro dei dodici casinò resort esistenti si sono visti costretti a chiudere le loro porte ai visitatori nel giro di pochi mesi .

Come conseguenza, 8.000 delle persone impiegate nei casinò si sono ritrovate senza lavoro. I ricercatori della Stockton University hanno affermato nel loro report che Atlantic City è tra le 35 aree metropolitane negli Stati Uniti che sta registrando perdite di posti di lavoro anno dopo anno.

Nel 2005, Atlantic City, ha raggiunto l’apice dal punto di vista occupazionale creando più di 154,000 posti di lavoro. Da allora, 22.000 persone hanno perso il lavoro, e di questi, 20.000, erano impiegati nel settore dei casinò della città. Secondo il rapporto, nel novembre del 2015, l’occupazione nel settore dei casinò è scesa di 4.100 posti di lavoro rispetto ai valori registrati nello stesso periodo di undici mesi del 2014.

Gli esperti hanno annunciato che le cose potrebbero andare sempre peggio nel momento in cui verrà approvato l’ emendamento che autorizza la costruzione di due nuovi casinò nel nord del New Jersey. I sostenitori del provvedimento hanno più volte sottolineato che quando e se, il progetto partirà, una parte dei ricavi generati dai due nuovi casinò sarà destinato ad Atlantic City, nel tentativo di contribuire a rafforzare la sua economia.

Tuttavia, questa “modifica costituzionale” deve prima essere approvata dai residenti del New Jersey.

Oliver Cooke, economista presso l’Università di Stockton e autore del rapporto di cui sopra, ha detto che se i progetti sul  gioco d’azzardo al di fuori di Atlantic City, alla fine verranno portati a termine, per i rimanenti otto proprietari di casinò esistenti ancora in città, la situazione diventerà molto difficile. Cooke ha aggiunto che Atlantic City dovrà puntare ad un altra tipologia di settore per rilanciare la sua economia.

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