Il poker online si converte nel secondo mercato iGaming del Portogallo

Il poker online si converte nel secondo mercato iGaming del Portogallo

Gambling, Gaming, Industry, Prima Pagina 0 Comment 11

Il mercato del poker online regolamentato del Portogallo è uno dei più giovani in Europa, se non il più giovane.
Le nuove leggi di gioco sono entrate in vigore nel soleggiato paese dell’Europa meridionale la scorsa primavera.

Tra le altre cose, è stata anche regolamentata la fornitura di servizi di poker online con relativa licenza.Il mercato del poker online regolamentato nel paese è stato formalmente istituito a fine novembre. Questo è accaduto dopo che ad uno dei più importanti operatori a livello internazionale, ossia PokerStars, è stata concessa una licenza dall’ente regolatore di gioco del paese (SRIJ), Serviço de Regulação e Inspeção de Jogos.
PokerStars ha lanciato il suo sito web .pt i primi di dicembre e da allora è rimasto l’unico operatore ad offrire servizi di poker online nel nuovo mercato sempre in crescita.

Il Srij ha recentemente pubblicato il suo primo rapporto completo sullo sviluppo del mercato iGaming nel Portogallo nel corso dei primi dieci mesi della sua esistenza.

Il rapporto comprende sia informazioni finanziarie sia informazioni sul modo in cui è cambiato ciascuno dei segmenti del settore del gambling online durante il periodo di revisione fino al 31 marzo 2017.

Come riporta Srij, i ricavi sono stati pari a € 82,2 milioni di euro da quando è stata concessa la prima licenza di scommesse sportive a Betclic il 25 maggio 2016.

Le scommesse sportive sono state, infatti, il segmento con il più alto tasso di fatturato riportato durante i dieci mesi, fino a rappresentare una quota di mercato del 70%.

I giochi da casinò, tra cui il poker online, hanno generato un totale di € 25,1 milioni di ricavi nei mesi cha vanno dal 25 luglio 2016, quando è stata concessa la prima licenza di casinò online all’operatore locale ESTORIL SOL, al 31 marzo 2017.

Secondo il rapporto Srij, i ricavi derivanti dal poker online hanno rappresentato il 32,72% dei ricavi dei casinò online. Questo segmento si è così convertito nel secondo più grande mercato dei casinò online in Portogallo; seguono le slot machines online che hanno rappresentato quasi il 34% del totale.

In altre parole, PokerStars ha generato un totale di € 8,2 milioni nel periodo compreso tra dicembre 2016 e il 31 marzo 2017 divenendo un importante attore nel mercato locale in un lasso di tempo relativamente breve.

I dati iniziali hanno mostrato che PokerStars ha lanciato il suo sito web in portoghese con i suoi colori aziendali. Il numero di clienti del sito durante i primi giorni di vita ha raggiunto una media di 2.000.

I dati di traffico da allora sono diminuiti, come previsto, ma ancora più importante è il fatto che v’è chiaramente la domanda di poker online nel Paese.

I dati di traffico PokerScout hanno mostrato che ci sono stati 30.397 giocatori online nella pagina web .pt di PokerStars. Di questi, 49 hanno giocato con denaro contante.

Il mercato del poker in Portogallo, come quelli di Francia, Italia e Spagna, è ristretto, il che significa che i giocatori locali non possono partecipare a competizioni con quelli internazionali.

La questione del mercato ristretto è stata ampiamente discussa lo scorso anno, siccome dipendeva dal Srij determinare se tali limitazioni sarebbero state imposte al nuovo mercato regolamentato o meno.

Infine, il regolatore si è deciso a favore del provvedimento, nonostante le critiche da parte dei giocatori locali e le parti correlate. Tuttavia, l’atmosfera del poker online in Portogallo e nei tre paesi summenzionati, potrebbe presto cambiare siccome i loro rispettivi organismi di regolamentazione sono in fase di negoziazione per la liquidità condivisa che prevede di aumentare l’attività del poker.

Si ritiene che questi primi accordi saranno firmati a fine giugno e permetteranno di creare una rete di poker alla fine del 2017 o all’inizio del 2018 creando una fusione dei giocatori dei quattro paesi.

Author

Leave a comment

Search

Back to Top